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Burkina Faso

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"La conoscenza si trova nelle pagine dei libri e, insieme alla conoscenza arriva anche il potere di sognare"

buildOn Italia ha scelto come primo paese d’intervento il Burkina Faso poiché, nonostante sia un paese culturalmente ricco,  è, secondo la classifica economica dell’ONU, al terzo posto tra i paesi più poveri al mondo. Il 78 % della popolazione è analfabeta e solo il 58% dei bambini che vivono in Burkina Faso frequenta la scuola elementare. È importante ricordare che miseria e analfabetismo sono strettamente correlati e che con il diminuire di uno dei due elementi diminuisce anche l’altro e viceversa. Questo significa che se diminuisce il tasso di analfabetismo, diminuisce anche la miseria. Costruire scuole e garantire il diritto all’istruzione significa spezzare il ciclo di miseria e di mancanza di aspettative, significa costruire speranza e avviare un processo di autoefficacia e di empowerment   che riguarda sia  le singole persone che l’intera comunità.  L’analfabetismo generalizzato porta all’estrema miseria e indebolisce la democrazia. Nessun paese è mai riuscito a raggiungere una continua e rapida crescita economica senza che prima almeno il 40% della popolazione adulta non sapesse leggere e scrivere.

Puoi aiutarci a raggiungere l’obiettivo con il tuo contributo semplicemente cliccando sul tasto donate. Lavoriamo a questo progetto insieme a un gruppo che risiede a Washington DC, le nostre donazioni congiunte serviranno a raggiungere l’obiettivo. Grazie per il tuo sostegno.

Le scuole che noi aiutiamo a costruire in Burkina Faso alimentano un nuovo impegno nei confronti dell’istruzione e cambieranno la prospettiva dell’insegnamento nel Burkina Faso rurale. Quando la nuova scuola sarà completata, i bambini e gli adulti da alfabetizzare, disporranno di un luogo pulito e sicuro dove poter finalmente studiare. Il ministro dell’istruzione locale si è impegnato a inviare  insegnati, mobilio, suppellettili e materiale didattico.

Nonostante le violente proteste che ci sono state nella capitale Ouagadougou e che hanno portato alle dimissioni e alla fuga, prima in Costa  D’Avorio e poi in Marocco, del presidente Blaise Campaore, la costruzione delle scuole di buildOn non si è fermata. La responsabile di buildOn del Burkina Faso, Aline Dakouo, ha rimarcato il ruolo fondamentale dell’istruzione all’interno di una democrazia. “L’istruzione aiuta la gente a comprendere cosa significhi realmente una democrazia. Le persone non scolarizzate hanno difficoltà a inserirsi e a partecipare alla vita sociale del paese e hanno, invece, maggiori possibilità di unirsi agli sciacalli e ai saccheggiatori invece che mettersi dalla parte di coloro che chiedono un cambiamento. La nuova generazione ha accesso a tantissime informazioni attraverso televisione, radio, giornali e internet. Dobbiamo continuare ad istruire le persone affinché abbiano la possibilità di capire e trarre vantaggio da tutte queste informazioni per poi esigere un paese migliore.”
Al momento la situazione in Burkina Faso è tranquilla e l’attuale leader militare, Isaac Zida, ha pubblicamente dichiarato che guiderà il governo di transizione fino a quando potranno esserci le elezioni nazionali.

buildOn continuerà a monitorare regolarmente la situazione. Al momento non ci sono pericoli per i viaggi e le esperienze sul campo dei nostri volontari. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con FrontierMedex, per aiutare i nostri volontari a prendere le giuste decisioni e a viaggare in sicurezza.

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