logo build on italia

LE NOSTRE SCUOLE

Il team di buildon “Costruisci un futuro migliore” avvia la campagna di raccolta fondi per costruire una scuola nel Guatemala rurale nel 2019! Unisciti a noi !

Benvenuti nella pagina raccolta fondi del team Costruiamo un Futuro Migliore.

Siamo lieti di annunciare che buildOn ha ampliato le sue attività al Guatemala! Nel giugno del 2019 sarà costruita la prima scuola.

Il team Costruisci un futuro migliore sta ora raccogliendo 30,000 dollari per una scuola elementare da costruire nel Guatemala rurale tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. La scuola fornirà l'accesso all'istruzione per 150 bambini ogni anno, così come ai loro genitori e nonni attraverso il programma di alfabetizzazione primaria di buildon.

Il più popolato dei sette paesi dell'America centrale, il Guatemala è anche uno dei più poveri, con il 59,3% della popolazione che vive sotto la soglia di povertà. Il tasso di alfabetizzazione dei guatemaltechi di età superiore ai 15 anni è pari all'81,3%. Dopo Haiti, questo è il più basso tasso di alfabetizzazione nell'emisfero occidentale.

buildOn è un'organizzazione no-profit globale che ha collaborato con gli abitanti di villaggi rurali per quasi 30 anni per costruire oltre 1.500 scuole primarie in Nicaragua, Haiti, Malawi, Nepal, Senegal, Mali e Burkina Faso. Nell'estate 2019, costruiranno la loro prima scuola in Guatemala. Ci sono attualmente quasi 200.000 bambini e adulti che frequentano le scuole di BuildOn ogni giorno!

Le scuole di buildOn sono costruite da volontari come noi insieme alle stesse persone che ne beneficiano.  Questo significa che il tuo sostegno non solo educa, ma dà anche la possibilità a un'intera comunità di poter uscire dalla miseria. Verso la fine del 2019 / inizio del 2020, il nostro team si recherà in un villaggio in Guatemala per avviare la costruzione di una nuova scuola. Vivremo con le famiglie e lavoreremo fianco a fianco con la comunità nella fase iniziale della costruzione della scuola.

Il nostro team Costruiamo un Futuro Migliore ha finanziato la costruzione di altre 5 scuole negli ultimi 4 anni:

  • in Africa: due in Burkina Faso nel 2015, una in Malawi nel 2016, ed una in Senegal nel 2018
  • in Asia una in Nepal nel 2017

Puoi fare la differenza e contribuire a costruire un futuro migliore per questa comunità in Guatemala!

  • Contribuisci. Fai una donazione cliccando il tasto “Donate” su questa pagina. Le donazioni on line sono rapide, sicure e deducibili dalle tasse.
  • Partecipa al nostro gruppo. Apri la tua pagina di sostenitore cliccando su “Join team” e scegli tu stesso un obiettivo di fondi da raccogliere.
  • Vieni a costruire la nuova scuola con noi. Cerca di raccogliere 2.000 dollari e unisciti a noi per un’esperienza di volontariato in un villaggio guatemalteco tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020.
  • Spargi la voce. Condividi questa pagina con i tuoi amici sui social media o via email ed invitali a sostenere il nostro progetto.

Che differenza fa l’accesso all’istruzione ? Nei paesi in via di sviluppo ogni anno di scuola può aumentare il futuro economico di una persona del 10%. Una donna istruita avrà 3 volte meno possibilità di contrarre l’AIDS e la salute dei suoi figli avrà il 40%  in più di possibilità di poter superare i cinque anni di vita.

Il tuo contributo farà la differenza per parecchi bambini in Guatemala.

Grazie infinite !

 

A proposito dei progetti svolti dal nostro gruppo Costruiamo un Futuro Migliore
Il nostro gruppo ha finanziato la costruzione di 4 scuole negli ultimi 3 anni: 2 in Africa nel 2015 (in Burkina Faso), una in Malawi nel 2016, una in Nepal nel 2017, ed una in Senegal nel 2018.

> 2015: BURKINA FASO  
Nel 2015 abbiamo cofondato una scuola insieme all’Università di Delaware.

Villaggio Bourou. La prima scuola è stata ultimata nel giugno 2015. Qui sotto si possono vedere la vecchia scuola fatiscente ed i ragazzi davanti alla nuova scuola appena ultimata. Il capo del villaggio ha così sintetizzato il loro stato emotivo: “Ora finalmente tocchiamo il cielo”.



Villaggio Pissa. Il nostro gruppo è arrivato nel villaggio nel mese di luglio per avviare insieme agli abitanti del villaggio la costruzione della nuova scuola. Qui sotto le immagini della vecchia e della nuova scuola a prova di…pioggia e vento.



> 2016: MALAWI
Il Malawi è tra i 20 paesi più arretrati al mondo, per questo il nostro team ha scelto di costruire qui la nuova scuola.

Villaggio Makanda.
Dopo aver raccolto le vostre generose donazioni per costruire una scuola un gruppo di volontari si è recato in Malawi nel villaggio di Makanda nel dicembre 2016. Abbiamo lavorato assieme agli abitanti del villaggio. Precedentemente le lezioni si tenevano solo sporadicamente all’aperto o in chiesa (nella foto immediatamente sotto) che sarebbe stata convertita in un'aula improvvisata, dove il tetto perdeva acqua e I bambini seduti su mattoni senza banchi.


I suoi abitanti per 38 anni hanno cercato di costruire una scuola, ricevendo svariate promesse, da numerose organizzazioni, mai mantenute. Costruire la scuola con noi non sembrava vero, e la gioia della costruzione ha accompagnato (anche con canti e danze) tutto il processo di costruzione. Il capo del villaggio ha così descritto il loro stato d’animo “i nostri figli che hanno sofferto la fame per tanti anni ora hanno finalmente cibo di cui nutrirsi”

> 2017: NEPAL
Dopo il devastante terremoto del 2015 abbiamo cercato di portare il nostro modesto sostegno anche in una piccola comunità rurale del Nepal.

Villaggio Katase. Nonostante la coinvolgente stagione elettorale, l’intero villaggio si è dedicato con grande entusiasmo alla costruzione della nuova scuola. Il loro mantra era “se vuoi andare lontano, viaggiamo insieme”. Quando siamo partiti, le fondamenta erano state completamente scavate e comprendevano una stupefacente rete di 14 fori di piè di terra antisismici che ciascuno misurava 1.5 metri cubi! Ognuno era collegato a plinti di un metro cubo su cui venivano eretti i muri.
Ecco la scuola completa e gli studenti e gli insegnanti entusiasti!

> 2018: SENEGAL
Nel 2018 il team Costruiamo un futuro migliore ha avviato la costruzione di una nuova scuola in Senegal. Attualmente il Senegal è al 162° posto su 187 paesi monitorati dall’Indice dello Sviluppo Umano dell’ONU, e la sua percentuale di alfabetizzazione è solo del 56%.

Villaggio di Ngoyere. La comunità locale ha accolto molto calorosamente il nostro team di volontari ospitandoli nelle proprie case per avviare la costruzione della scuola.È stato davvero stimolante vedere l'impegno della comunità nel rendere la loro scuola una realtà. A metà del primo giorno, la fondazione era già stata scavata! Quando siamo partiti alla fine della settimana, i muri di fondazione erano stati completamente posati e uno strato di cemento veniva versato attorno alle forme dei plinti  per stabilizzare i muri che sarebbero stati costruiti in seguito.

Solo tre settimane dopo, le pareti e il tetto erano già fatti. Molto presto i bambini si trasferiranno dal magazzino, senza finestre, dove attualmente stanno frequentando le lezioni nella loro nuova e robusta e scuola!

Il villaggio ha grandi speranze per i suoi giovani. Alla cerimonia conclusiva della nostra ultima notte nel villaggio, il Capo villaggio ha detto: "Preghiamo di vedere alcuni presidenti e ministri che escono da questa scuola". Ha anche trasmesso i seguenti sentimenti a nome della sua comunità: "Vorremmo porgervi un grande grazie che ha un inizio ma non una fine. Illimitato. Infinito."

Nel marzo 2019, i bambini si trasferirono dal magazzino, senza finestre, dove avevano frequentato le lezioni nella loro nuova e robusta e nuova scuola!

 

**********************************************************************************
Cos’è il gruppo Costruiamo Un Futuro Migliore


Costruiamo un Futuro Migliore è un gruppo di volontari internazionale aperto a tutti coloro che credono che l’istruzione sia fondamentale per un cambiamento positivo.Creato nel 2015 da Kathryn Barnes (negli USA) e Ivo De Sanctis (a Roma) che si erano precedentemente incontrati in Senegal durante un’attività volontaria con i bambini di strada. Al ritorno, al termine di un lavoro di ricerca sulle ONG dedite alla scolarizzazione, hanno incontrato buildOn, una ONG americana impegnata per rompere il ciclo della miseria attraverso l’accesso all’educazione da parte delle popolazioni meno fortunate al mondo.

Non andare solo a costruire scuole nei paesi più poveri, ma costruirle insieme alle popolazioni locali, costruendo un movimento che attraverso l’educazione possa creare nuove aspettative di vita. Dunque costruire scuole elementari pubbliche e gratuite insieme alla popolazione (dove almeno la metà degli alunni siano femmine!) con la garanzia del governo di provvedere a fornire insegnanti e libri di testo.

A partire dal 1992 buildOn ha costruito con volontari occidentali e le popolazioni locali più di 1.500 scuole in alcuni dei paesi più svantaggiati nel sud del mondo, permettendo quasi 200.000 bambini ed adulti di poter accedere all’istruzione primaria.

StampaEmail

STATUTO BUILDON ITALIA

 

 

BUILDON I T A L IA

ART. 1

(Denominazione e sede)

L'organizzazione di volontariato, denominata: BUILDON ITALIA, assume la forma giuridica di associazione apartitica

e aconfessionale.

L'organizzazione ha sede legale in via Filippo Nicolai 91 nel comune di Roma

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli uffici

competenti.

ART. 2

(Statuto)

L'organizzazione di volontariato BUILDON ITALIA è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11

agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.

L'assemblea delibera l'eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più

particolari.

ART. 3

(Efficacia dello statuto)

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di

comportamento dell'attività della organizzazione stessa.

ART. 4

(Interpretazione dello statuto)

Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'articolo 12 delle

pre leggi al codice civile.

ART. 5

(Finalità)

1. L'associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell'ambito:

sociale: attività dirette immediatamente ed in via prevalente alla:

valorizzazione della persona

assistenza al soggetto nei momenti di bisogno, necessità e disagio sia fisico che psicologico;

educazione e prevenzione volte al reinserimento sociale della persona, anche attraverso la tutela dei diritti civili

nei confronti di soggetti svantaggiati e disagiati.

culturale : al fine di promuovere e svolgere iniziative ed attività culturali nei vari settori, dal cinema al teatro,

dalla musica alla letteratura, abbracciando tutte le arti visive. Attraverso proiezioni, spettacoli, concerti, mostre ,

dibattiti, festival, rassegne, conferenze, corsi, pubblicazioni ed ogni altra attività , manifestazione o iniziativa nel

quadro di attività culturali mediante tutti i possibili strumenti della comunicazione.

socio-sanitario: attività dirette immediatamente ed in via prevalente alla tutela della salute del cittadino e si

estrinsecano in interventi a sostegno dell'attività sanitaria di prevenzione, cura e/o riabilitazione fisica e psichica

del medesimo.

tutela dei beni culturali e ambientale:

Tutela, salvaguardia e valorizzazione dell'ambiente e dei relativi processi ecologici a garanzia dell'equilibrio

naturale;

recupero alla collettività dei beni culturali ed artistici in stato di abbandono;

tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio delle zone di interesse archeologico;

• salvaguardia e protezione di specie animali in via di estinzione e soccorso di altri animali dall'attività dei quali

possano derivare effetti benefici sull'uomo (ad. Es. addestramento cani per i ciechi, per il soccorso a persone

infortunate in alta montagna, e t c ) .

• soccorso e protezione civile: attività rivolte al trasporto malati, al pronto soccorso, di pronto intervento in

caso di calamità naturali e tutte quelle attività comprese nel concetto più ampio di "Impegno e Protezione

Civile".

L'organizzazione di volontariato opera sul territorio nazionale ed internazionale.

1

ART. 6

(Ammissione)

Sono aderenti dell'organizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e, mosse da spirito di

solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.

L'ammissione all'organizzazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, ratificata dalla Assemblea nella prima riunione

utile.

L'ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

Sono previste quattro categorie di soci:

ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea)

volontari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea e prestano la propria opera in

modo personale e gratuito)

sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)

benemeriti (persone nominate tali dall'Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione)

ART. 7

(Diritti e doveri degli aderenti)

Gli aderenti all'organizzazione hanno il diritto di:

eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;

• essere informati sulle attività dell'associazione e controllarne l'andamento;

essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, ai sensi di legge;

prendere atto dell'ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico - finanziario,

consultare i verbali.

Gli aderenti all'organizzazione hanno il dovere di:

• rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno;

• svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro;

versare la quota associativa secondo l'importo annualmente stabilito.

La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 8

(Perdita della qualifica di socio)

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.

Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

L'aderente all'organizzazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall'organizzazione.

L'esclusione è deliberata dall'assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

ART. 9

(Gli organi sociali)

Sono organi dell'organizzazione:

• Assemblea dei soci

• Consiglio direttivo

• Presidente

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

ART. 10

(L'assemblea)

L'assemblea è composta da tutti gli aderenti all'organizzazione ed è l'organo sovrano.

L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente.

Gli aderenti possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta. Non sono

ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente.

I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.

2

Delle riunioni dell'assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la

sede dell'associazione, in libera visione a tutti i soci.

ART. 11

(Compiti dell'Assemblea)

L'assemblea deve:

• approvare il conto consuntivo;

fissare l'importo della quota sociale annuale;

determinare le linee generali programmatiche dell'attività dell'associazione;

• approvare l'eventuale regolamento interno;

eleggere e revocare il Presidente e il Consiglio Direttivo;

• deliberare su quant'altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio

direttivo.

ART. 12

(Convocazione)

L'assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del

Presidente, anche su domanda motivata e altresì su richiesta firmata da almeno un decimo degli aderenti o quando il

Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l'ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni

prima della data fissata per l'assemblea all'indirizzo risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella

sede dell'associazione.

ART. 13

(Assemblea ordinaria)

L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli

aderenti, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti,

in proprio o in delega.

L'assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non

hanno diritto di voto.

ART. 14

(Assemblea straordinaria)

L'assemblea straordinaria modifica lo statuto dell'associazione con la presenza di almeno % degli associati e il voto

favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del

patrimonio con il voto favorevole di almeno % degli associati.

ART. 15

(Consiglio Direttivo)

Il consiglio direttivo è l'organo di governo e di amministrazione dell'associazione ed opera in attuazione delle volontà e

degli indirizzi generali dell'assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.

Il consiglio direttivo è formato da un numero dispari di componenti, eletti dall'assemblea tra gli aderenti.

Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui il

consiglio direttivo è composto da soli tre membri esso è validamente costituito e delìbera quando sono presenti tutti.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

Il presidente dell'organizzazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall'assemblea assieme agli altri

componenti il Consiglio.

ART. 16

( I l Presidente)

Il presidente rappresenta legalmente l'associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l'esterno.

Il presidente è eletto dall'assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.

Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o

per eventuale revoca decisa dall' assemblea, con la maggioranza dei presenti.

3

Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il presidente convoca l'assemblea per la

elezione del nuovo presidente e del Consiglio Direttivo.

Il presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l'ordinaria amministrazione sulla base delle

direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all'attività compiuta.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell'esercizio

delle sue funzioni.

ART. 17

(Risorse economiche)

Le risorse economiche dell'organizzazione sono costituite da:

contributi degli aderenti e/o di privati;

contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e

documentate attività o progetti;

• contributi di organismi internazionali;

donazioni e lasciti testamentari;

rimborsi derivanti da convenzioni;

entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio.

ART. 18

( I beni)

I beni dell'organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati

mobili possono essere acquistati dall'organizzazione, e sono ad essa intestati.

I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell'organizzazione sono

elencati nell'inventario, che è depositato presso la sede dell'organizzazione e può essere consultato dagli aderenti.

ART. 19

(Divieto di distribuzione degli utili)

L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o

capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività

istituzionali.

ART. 20

(Proventi derivanti da attività marginali)

I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio

dell'organizzazione;

L'assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie

dell'organizzazione e con i principi della L. 266/91.

ART. 21

(Bilancio)

I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno.

II conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all'anno trascorso.

Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall'assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura

dell'esercizio cui si riferisce il consuntivo.

ART. 22

(Convenzioni)

4

Le convenzioni tra l'organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne

determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell'associazione, quale suo legale

rappresentante.

Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell'organizzazione.

ART. 23

(Personale retribuito)

L'organizzazione di volontariato può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dalla L. 266/91.

I rapporti tra l'organizzazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento

adottato dall'organizzazione.

ART. 24

(Responsabilità ed assicurazione degli aderenti)

Gli aderenti che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile

verso i terzi ai sensi dell'art. 4 della L. 266/91.

ART. 25

(Responsabilità della organizzazione)

L'organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle

convenzioni e dei contratti stipulati.

ART. 26

(Assicurazione dell'organizzazione)

L'organizzazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra

contrattuale della organizzazione stessa.

ART. 27

(Devoluzione del patrimonio)

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'organizzazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della

liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, sentito

l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa

destinazione imposta dalla legge.

ART. 28

(Disposizioni finali)

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi

generali dell'ordinamento giuridico.

-

5

StampaEmail

Altri articoli...

Build On Italia Facebook